WEST NILE VIRUS: IN ITALIA SI CONCENTRA IL MAGGIOR NUMERO DI CASI IN EUROPA


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Il West Nile Virus continua a circolare nel continente e l’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di infezioni. I dati confermano l’importanza di mantenere alta l’attenzione e adottare comportamenti utili a ridurre la presenza delle zanzare.

I dati europei e la situazione in Italia

Secondo gli ultimi dati dell’ECDC, aggiornati al 10 settembre 2026, in Europa sono state registrate 1.285 infezioni contratte localmente. Di queste, 590 riguardano l’Italia.

Tra le aree più colpite figura anche Roma, con 46 casi segnalati. È quindi importante prestare attenzione, soprattutto durante il periodo di maggiore presenza delle zanzare.

I numeri dell’Istituto Superiore di Sanità

I dati dell’Istituto Superiore di Sanità, aggiornati all’8 settembre, riportano 594 infezioni in Italia, comprese le forme febbrili e quelle più gravi, che possono interessare il sistema nervoso.

Dall’inizio dell’anno sono stati registrati anche 41 decessi.

Sintomi e possibili complicazioni

Nella maggior parte dei casi, il virus non provoca sintomi oppure causa febbre, mal di testa, dolori muscolari, stanchezza, nausea o sfoghi sulla pelle.

Più raramente, soprattutto nelle persone anziane o già fragili, può provocare complicazioni gravi come encefalite o meningite.

Non solo West Nile

Il West Nile non è l’unico virus trasmesso dalle zanzare. Anche Dengue, Chikungunya, Zika e Usutu sono presenti o monitorati in diverse aree.

Per questo è importante limitare la presenza delle zanzare eliminando i ristagni d’acqua, pulendo tombini e grondaie, utilizzando zanzariere e applicando repellenti quando necessario.

La prevenzione è una responsabilità condivisa

Gli interventi di disinfestazione e i controlli delle autorità locali sono importanti, ma la prevenzione dipende anche dai comportamenti quotidiani di tutti.

Meno zanzare significa meno rischio.

Servizio di Disinfestazione Zanzare e Insetti Alati